Migrazione servizio di posta - Attivazione sui server Google

 

Pagina con istruzioni per chi ha già ricevuto la comunicazione  che la propria casella è migrata a Gmail

Queste istruzioni  sono valide  per l'utenza che sia già migrata  sui sistemi Google. Ricordiamo che la mail di attivazione riporta una data e ora di migrazione PERSONALIZZATE; non fate quindi riferimento a colleghi per sapere quando migrerà la vostra casella in quanto le date sono diverse da utenza a utenza.

  1. Dalla data di attivazione  per gestire la propria posta si dovrà utilizzare solo il servizio Gmail.
    Si potrà ancora accedere al vecchio servizio di posta di Ateneo attivo sul sito mailweb.unipd.it (sia via web che via client), ma solo per consultare la vecchia corrispondenza;  Entro 36 ore dalla migrazione sul servizio Gmail, troverà la corrispondenza presente sul server di Ateneo relativa agli  ultimi CINQUE mesi. Il resto della corrispondenza verrà migrato in una seconda fase. Una mail informativa sarà inviata per comunicare il completamento della migrazione di TUTTA la posta presente sul vecchio servizio.
    ATTENZIONE: dopo l'attivazione il servizio di posta precedente deve essere acceduto solo per consultazione, non vanno quindi apportate modifiche o cancellazioni.
     
  2. Dalla data di attivazione, sul vecchio servizio NON si riceverà più posta.
     
  3. Ci permettiamo di rimarcare che il mattino seguente al giorno di attivazione della propria casella  sul nuovo servizio sarà presente almeno la corrispondenza  degli ultimi CINQUE MESI; eventuali mail più vecchi saranno trasferiti in un secondo momento. Per chi utilizza client di posta (outlook, thunderbird, applemail, ...) senza lasciare  la posta sul server  di Ateneo, vi evidenziamo che essa NON sarà oggetto di migrazione.
     
  4. Come accedere via web alla casella <utenza>@unipd.it sul servizio Gmail (due modi alternativi)
    • utilizzare i link presenti sul sito web di Ateneo (www.unipd.it/webmail) al momento dell’autenticazione sarete diretti verso il servizio di SSO (Single Sign On) e dopo sull'interfaccia Gmail dedicata a @unipd.it. L’accesso avverrà tramite Single Sign On. SOLO per il servizio GSuite anche gli account di struttura saranno autenticati tramite SSO di Ateneo.
    • tramite interfaccia Gmail.com, pulsante  "Accedi", nella schermata di login inserire <utenza>@unipd.it (comprensivo di @unipd.it) e sarete rediretti verso il servizio di SSO (Single Sign On) (non inserire la propria password di posta in form diversi da SSO)

       

  5. Come accedere via client alla casella <utenza>@unipd.it su Gmail
    • Per la configurazione dei client di posta (Outlook, Thunderberd, …) utilizzate i parametri riportati al seguente link. Prima di procedere assicurarsi che il client supporti autenticazione tramite OAUTH2.
    • ATTENZIONE: prima di attivare un client di posta, valutare i pro e contro con il vostro tecnico informatico.

       

  6. Per la configurazione dei dispositivi mobili
  7. Cosa migra

    Posta: a partire da 45 minuti circa dopo l'attivazione ed entro 36 ore, sui server Gmail si vedranno progressivamente arrivare i mail presenti sul server unipd, più recenti di 6/12 mesi. Vi potranno essere dei mail che non vengono migrati (spam, allegati non riconosciuti).  I messaggi di dimensione > di 25MB, non potendo essere gestiti dai tool di migrazione forniti da Google, verranno rispediti da una procedura sviluppata ad hoc, la data originale di ricezione sarà inserita nell'oggetto del mail. 

    Calendari: all’inizio della migrazione verrà effettuato un export dei calendari visibili alla casella, sia di proprietà che condivisi da altre utenze. Gli export verranno inviati via mail. E’ di responsabilità dell’utente effettuare l’importazione dei calendari sui sistemi Google in modo da poter controllare la coerenza degli stessi e replicare le eventuali condivisioni con le altre utenze di proprio interesse. Si tenga conto che se si dovessero creare nuovi eventi sul vecchio servizio, l’export risulterebbe a questo punto non più aggiornato. In questo caso l’utente dovrà esportare autonomamente il calendario tramite l’apposita funzione presente sul vecchio servizio di mailweb.

    Rubriche: verranno migrate automaticamente le rubriche di proprietà e quelle condivise da altre utenze. Le rubriche presenti sui client non saranno importate automaticamente ma dovrenno essere importate manualmete dall'utente avvalendosi dell'export (ogni client ha il suo) ed effettuando l'import su gmail come descritto al seguente link del sito di aiuto.

    Forward: verranno migrati automaticamente i forward verso indirizzi del dominio @unipd.it e/o sottodomini (es. @ict.unipd.it); la funzione di forward verrà realizzata tramite la creazione di un filtro in quanto GMail non consente di impostare più di un forward. I forward verso domini esterni a @unipd.it o sottodomini (es. @yahoo.com, @gmail.com) non possono invece essere creati automaticamente. La procedura di migrazione predisporrà gli indirizzi presenti sulla vecchia casella, ma per attivarli l’utente dovrà cliccare il link di conferma inviato via mail da Google all'indirizzo di ciascun forward. IMPORTANTE: controllare che poi il filtro sia effettivamente attivo. In caso il numero dei forward complessivi sia maggiore di uno, dopo aver cliccato sul link di conferma, per ogni indirizzo di forward aggiuntivo dovrà essere realizzato un filtro che mandi tutti i messaggi verso quell'indirizzo.
    ATTENZIONE! Chi aveva dei forward verso il dominio @unipd.it o sottodomini, troverà dei filtri predisposti dalla procedura di migrazione per gestirli. Questi filtri possono essere presi a modello per realizzarne altri necessari a gestire i forward verso indirizzi di dominio non universitario.

    Vacation: verrà migrata automaticamente un’eventuale vacation presente sulla casella.

    Filtri: non saranno importati. Sarà compito dell’utente creare i filtri di propria necessità. ATTENZIONE! Come descritto nel paragrafo dei forward, chi aveva dei forward verso il dominio @unipd.it o sottodomini, troverà dei filtri predisposti dalla procedura di migrazione per gestirli, così come troverà un filtro per gestire i messaggi maggiori di 25 MB inoltrati dal precedente servizio. NON CANCELLATELI se non dopo averne compreso il funzionamento.

    Firma: non sarà importata. Sarà compito dell’utente creare una nuova firma.

    Etichette: non saranno importate.

     AVVERTENZE IMPORTANTI PER POSTA INVIATA E MAIL NEL CESTINO

    • La corrispondenza contenuta nel cestino verrà migrata di norma nel cestino di GMail  che, a differenza di quello dell’attuale servizio, cancella automaticamente le mail in esso contenute più vecchie di 30 giorni!!

    • Le mail contenute nella cartella “Posta Inviata” verranno migrate nella equivalente cartella di Gmail

     

  8. Se aveste bisogno di assistenza potete
    • consultare le pagine di aiuto e la pagina con le FAQ
    • se nelle pagine di aiuto non trovate la soluzione al vostro problema, contattare il riferimento in struttura
    • se ancora il problema non avesse trovato una soluzione, aprire una chiamata su Helpdesk dell'amministrazione centrale, nella coda MIGRAZIONE GMAIL

 

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